CNA Campania per esportare la moda italiana in Cina


2 Maggio 2019|3 Minuti

Esportare la moda campana e italiana, nei grandi canali di vendita della Cina. È questo l’obiettivo strategico a cui sta lavorando da tempo la CNA della Campania, e lo ha fatto con l’incubatore FDI Fashion Dream Incubator di Shaoxing, che accoglie le imprese italiane manufatturiere del settore moda agevolandole nella costruzione della rete distributiva. L’incubatore è stato presentato da Mr. Yanting Huang, presidente del FDI, in vari incontri tenuti in Campania riuscendo così a coinvolgere un importante numero di aziende moda ed accessori che si sono da subito mostrate interessate.

Il progetto si è sviluppato a seguito della visita nel mese di ottobre a Napoli del Segretario Ma Weiguangdella provincia dello Zheijang (circa 70 milioni di abitanti) nella quale insistono: Shaoxing (circa 7 milioni di abitanti) principale distretto mondiale del tessile sintetico, Ningboil principale porto mondiale in riferimento agli scambi merci (con circa 10 milioni di abitanti) e Ha Hangzhou dove c’è la sede di Alibaba (con più di 14 milioni di abitanti) aree in grande trasformazione ed in continua espansione tra le più ricche della Cina,  sensibili alla produzione di pregio rappresentato dall’artigianato italiano.

Nell’occasione della visita del segretario è stato firmato con CNA un MOU di collaborazione e reciprocità per l’avvio di due progetti.

Il progetto European Tailor Fashion City presentato presso SME UNITED (Unione Europea delle piccole e medie imprese della quale sono vice presidente) nella sede di Bruxelles, durante l’ultima assemblea. Rappresenta il proseguimento dell’FDI con l’intento di coinvolgere le Associazioni Europee del settore del tessile sintetico nel processo di internazionalizzazione, questo nella consapevolezza che più dell’80% della produzione dell’intero sistema moda europeo è di provenienza italiana. L’iniziativa è utile a rafforzare la leadership nel settore della moda. Il progetto insedierà in una galleria commerciale di circa 10.000 mq. le eccellenze italiane della moda e del food nella citta di Shaoxing.

L’altro progetto è il Sino italian handcraft & tailor city-“Da Vinci Village” nella Città di Ningbo distretto di Fenghua. Il progetto intende realizzare un insediamento in “stile italiano” che possa accogliere le nostre imprese e presentarle al mercato cinese. A questo proposito ci sarà per l’8 maggio a Roma la visita del Segretario del distretto Mr. Gao Haomengche che firmerà un protocollo di intenti con CNA Confederazione Nazionale dell’Artigianato e delle PMI, individuata quale partner credibile che si occuperà di coinvolgere le filiere di riferimento e il rappresentante del gruppo di investitori cinesi. Venerdì 10 Maggio alle ore 10.00 presso il Circolo Ufficiali dalla Marina Militare di Napoli, il progetto sarò presentato a Napoli da Mr. Yanting Huang, presidente del FDI con l’introduzione di Giuseppe Oliviero Presidente CNA Campania e Presidente CRU Unipol Campania.  Tutti i dettagli nella locandina in allegato.

 


CNA Campania per esportare la moda italiana in Cina


CRU unipol|2 Maggio 2019|3 Minuti

Esportare la moda campana e italiana, nei grandi canali di vendita della Cina. È questo l’obiettivo strategico a cui sta lavorando da tempo la CNA della Campania, e lo ha fatto con l’incubatore FDI Fashion Dream Incubator di Shaoxing, che accoglie le imprese italiane manufatturiere del settore moda agevolandole nella costruzione della rete distributiva. L’incubatore è stato presentato da Mr. Yanting Huang, presidente del FDI, in vari incontri tenuti in Campania riuscendo così a coinvolgere un importante numero di aziende moda ed accessori che si sono da subito mostrate interessate.

Il progetto si è sviluppato a seguito della visita nel mese di ottobre a Napoli del Segretario Ma Weiguangdella provincia dello Zheijang (circa 70 milioni di abitanti) nella quale insistono: Shaoxing (circa 7 milioni di abitanti) principale distretto mondiale del tessile sintetico, Ningboil principale porto mondiale in riferimento agli scambi merci (con circa 10 milioni di abitanti) e Ha Hangzhou dove c’è la sede di Alibaba (con più di 14 milioni di abitanti) aree in grande trasformazione ed in continua espansione tra le più ricche della Cina,  sensibili alla produzione di pregio rappresentato dall’artigianato italiano.

Nell’occasione della visita del segretario è stato firmato con CNA un MOU di collaborazione e reciprocità per l’avvio di due progetti.

Il progetto European Tailor Fashion City presentato presso SME UNITED (Unione Europea delle piccole e medie imprese della quale sono vice presidente) nella sede di Bruxelles, durante l’ultima assemblea. Rappresenta il proseguimento dell’FDI con l’intento di coinvolgere le Associazioni Europee del settore del tessile sintetico nel processo di internazionalizzazione, questo nella consapevolezza che più dell’80% della produzione dell’intero sistema moda europeo è di provenienza italiana. L’iniziativa è utile a rafforzare la leadership nel settore della moda. Il progetto insedierà in una galleria commerciale di circa 10.000 mq. le eccellenze italiane della moda e del food nella citta di Shaoxing.

L’altro progetto è il Sino italian handcraft & tailor city-“Da Vinci Village” nella Città di Ningbo distretto di Fenghua. Il progetto intende realizzare un insediamento in “stile italiano” che possa accogliere le nostre imprese e presentarle al mercato cinese. A questo proposito ci sarà per l’8 maggio a Roma la visita del Segretario del distretto Mr. Gao Haomengche che firmerà un protocollo di intenti con CNA Confederazione Nazionale dell’Artigianato e delle PMI, individuata quale partner credibile che si occuperà di coinvolgere le filiere di riferimento e il rappresentante del gruppo di investitori cinesi. Venerdì 10 Maggio alle ore 10.00 presso il Circolo Ufficiali dalla Marina Militare di Napoli, il progetto sarò presentato a Napoli da Mr. Yanting Huang, presidente del FDI con l’introduzione di Giuseppe Oliviero Presidente CNA Campania e Presidente CRU Unipol Campania.  Tutti i dettagli nella locandina in allegato.