
A Rotonda (PZ) il confronto sulle aree interne e l’adattamento climatico
Alessandro Cicitta dei CRU Unipol ha partecipato all’ottava tappa di “Territori che rigenerano”, il percorso promosso da Cia-Agricoltori Italiani per contribuire alla costruzione del Manifesto delle aree interne. Nel corso dell’incontro ha presentato il progetto LIFE ADA e il valore della formazione sui rischi climatici per le aziende agricole e i territori.
L’iniziativa si è svolta giovedì 29 ottobre al Cine-Teatro Comunale Selene di Rotonda e ha coinvolto i territori del Parco Nazionale del Pollino e del Marmo Platano. La giornata ha affrontato temi legati allo sviluppo delle aree interne: il rafforzamento delle filiere locali, le opportunità per i giovani, la valorizzazione delle produzioni e la gestione sostenibile delle risorse naturali.
Nel suo intervento, Cicitta ha evidenziato come la formazione sui rischi climatici possa contribuire a ridurre la vulnerabilità delle aziende e dei territori agli eventi meteorologici estremi. Questa conoscenza può preparare il terreno per azioni di adattamento capaci di integrarsi con le Strategie di Area e trasformare le criticità locali in opportunità di sviluppo futuro.
Coordinato da Unipol Assicurazioni e cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma LIFE, LIFE ADA – ADaptation in Agriculture punta ad aumentare la resilienza del settore agricolo ai cambiamenti climatici. Il progetto mette a disposizione di agricoltori e organizzazioni di produttori strumenti per affrontare rischi come siccità, gelate tardive, grandine e ondate di calore.
La tappa di Rotonda si è svolta con il patrocinio del Comune, nell’ambito di “Territori che rigenerano: la sostenibilità dalle aree interne”, progetto di Cia-Agricoltori Italiani finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.
Iscriviti alla Newsletter
Premendo il tasto invia accetti il trattamento dati relativo alla newsletter consultabile nella nostra privacy policy
Ultime news
News correlate
A Rotonda (PZ) il confronto sulle aree interne e l’adattamento climatico

Alessandro Cicitta dei CRU Unipol ha partecipato all’ottava tappa di “Territori che rigenerano”, il percorso promosso da Cia-Agricoltori Italiani per contribuire alla costruzione del Manifesto delle aree interne. Nel corso dell’incontro ha presentato il progetto LIFE ADA e il valore della formazione sui rischi climatici per le aziende agricole e i territori.
L’iniziativa si è svolta giovedì 29 ottobre al Cine-Teatro Comunale Selene di Rotonda e ha coinvolto i territori del Parco Nazionale del Pollino e del Marmo Platano. La giornata ha affrontato temi legati allo sviluppo delle aree interne: il rafforzamento delle filiere locali, le opportunità per i giovani, la valorizzazione delle produzioni e la gestione sostenibile delle risorse naturali.
Nel suo intervento, Cicitta ha evidenziato come la formazione sui rischi climatici possa contribuire a ridurre la vulnerabilità delle aziende e dei territori agli eventi meteorologici estremi. Questa conoscenza può preparare il terreno per azioni di adattamento capaci di integrarsi con le Strategie di Area e trasformare le criticità locali in opportunità di sviluppo futuro.
Coordinato da Unipol Assicurazioni e cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma LIFE, LIFE ADA – ADaptation in Agriculture punta ad aumentare la resilienza del settore agricolo ai cambiamenti climatici. Il progetto mette a disposizione di agricoltori e organizzazioni di produttori strumenti per affrontare rischi come siccità, gelate tardive, grandine e ondate di calore.
La tappa di Rotonda si è svolta con il patrocinio del Comune, nell’ambito di “Territori che rigenerano: la sostenibilità dalle aree interne”, progetto di Cia-Agricoltori Italiani finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.
Iscriviti alla Newsletter
Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l’iscrizione. Premendo il tasto invia accetti il trattamento dati relativo alla newsletter consultabile nella nostra privacy policy










