Territori che rigenerano

A Rotonda (PZ) il confronto sulle aree interne e l’adattamento climatico


29 Ottobre 2026|2 Minuti

Alessandro Cicitta dei CRU Unipol ha partecipato all’ottava tappa di “Territori che rigenerano”, il percorso promosso da Cia-Agricoltori Italiani per contribuire alla costruzione del Manifesto delle aree interne. Nel corso dell’incontro ha presentato il progetto LIFE ADA e il valore della formazione sui rischi climatici per le aziende agricole e i territori.

L’iniziativa si è svolta giovedì 29 ottobre al Cine-Teatro Comunale Selene di Rotonda e ha coinvolto i territori del Parco Nazionale del Pollino e del Marmo Platano. La giornata ha affrontato temi legati allo sviluppo delle aree interne: il rafforzamento delle filiere locali, le opportunità per i giovani, la valorizzazione delle produzioni e la gestione sostenibile delle risorse naturali.

Nel suo intervento, Cicitta ha evidenziato come la formazione sui rischi climatici possa contribuire a ridurre la vulnerabilità delle aziende e dei territori agli eventi meteorologici estremi. Questa conoscenza può preparare il terreno per azioni di adattamento capaci di integrarsi con le Strategie di Area e trasformare le criticità locali in opportunità di sviluppo futuro.

Coordinato da Unipol Assicurazioni e cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma LIFE, LIFE ADA – ADaptation in Agriculture punta ad aumentare la resilienza del settore agricolo ai cambiamenti climatici. Il progetto mette a disposizione di agricoltori e organizzazioni di produttori strumenti per affrontare rischi come siccità, gelate tardive, grandine e ondate di calore.

La tappa di Rotonda si è svolta con il patrocinio del Comune, nell’ambito di “Territori che rigenerano: la sostenibilità dalle aree interne”, progetto di Cia-Agricoltori Italiani finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.


A Rotonda (PZ) il confronto sulle aree interne e l’adattamento climatico

Territori che rigenerano

CRU unipol|29 Ottobre 2026|2 Minuti

Alessandro Cicitta dei CRU Unipol ha partecipato all’ottava tappa di “Territori che rigenerano”, il percorso promosso da Cia-Agricoltori Italiani per contribuire alla costruzione del Manifesto delle aree interne. Nel corso dell’incontro ha presentato il progetto LIFE ADA e il valore della formazione sui rischi climatici per le aziende agricole e i territori.

L’iniziativa si è svolta giovedì 29 ottobre al Cine-Teatro Comunale Selene di Rotonda e ha coinvolto i territori del Parco Nazionale del Pollino e del Marmo Platano. La giornata ha affrontato temi legati allo sviluppo delle aree interne: il rafforzamento delle filiere locali, le opportunità per i giovani, la valorizzazione delle produzioni e la gestione sostenibile delle risorse naturali.

Nel suo intervento, Cicitta ha evidenziato come la formazione sui rischi climatici possa contribuire a ridurre la vulnerabilità delle aziende e dei territori agli eventi meteorologici estremi. Questa conoscenza può preparare il terreno per azioni di adattamento capaci di integrarsi con le Strategie di Area e trasformare le criticità locali in opportunità di sviluppo futuro.

Coordinato da Unipol Assicurazioni e cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma LIFE, LIFE ADA – ADaptation in Agriculture punta ad aumentare la resilienza del settore agricolo ai cambiamenti climatici. Il progetto mette a disposizione di agricoltori e organizzazioni di produttori strumenti per affrontare rischi come siccità, gelate tardive, grandine e ondate di calore.

La tappa di Rotonda si è svolta con il patrocinio del Comune, nell’ambito di “Territori che rigenerano: la sostenibilità dalle aree interne”, progetto di Cia-Agricoltori Italiani finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.


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