
City Flows 2026 a Matera, i CRU tra i promotori
City Flows 2026 si terrà il 18 settembre a Casa Cava, nel cuore dei Sassi di Matera, e in streaming. Il confronto internazionale è promosso da Fondazione Unipolis insieme allo European Transport Safety Council (ETSC) e ai Consigli Regionali Unipol (CRU Unipol), e rientra nel programma della Settimana Europea della Mobilità. L’edizione di quest’anno è dedicata al tema “Disabilità e diritto alla mobilità autonoma, sicura e inclusiva”.
Il punto di partenza è una domanda concreta: una persona con disabilità può muoversi in autonomia, in sicurezza e con la stessa libertà di chiunque altro? La risposta dice molto sulla qualità complessiva di un sistema di mobilità. Per gli organizzatori la disabilità non è un tema di settore, ma la lente attraverso cui misurare se quel sistema funziona davvero. Una città accessibile non migliora la vita solo delle persone con disabilità: è una città migliore per tutti.
La giornata metterà in dialogo prospettive diverse. Si parlerà di sicurezza stradale come strumento di prevenzione della disabilità permanente, del ruolo della progettazione urbana, dell’accessibilità degli spazi pubblici e del concetto di autonomia, fino al rapporto tra mobilità, partecipazione e diritti. Al confronto prenderanno parte urbanisti di rilievo internazionale, ricercatrici e ricercatori, rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali e organizzazioni della società civile, insieme alle realtà di auto-rappresentanza delle persone con disabilità. L’obiettivo è costruire un dibattito fondato sui dati ma capace di tradursi in proposte operative.
Il programma è diviso in due momenti. La mattina è dedicata a una sessione plenaria internazionale, che si potrà seguire sia in presenza sia in streaming, in italiano e in inglese. Il pomeriggio trasforma City Flows in uno spazio di lavoro collaborativo: tavoli tematici riservati ai partecipanti in presenza riuniranno amministrazioni pubbliche, esperti, associazioni e stakeholder per elaborare priorità condivise e indicazioni operative. Quel documento di lavoro sarà uno dei principali risultati dell’edizione 2026.
Dopo Perugia, l’appuntamento si sposta quindi a Matera. La scelta della sede non è casuale: uno dei luoghi più riconoscibili del patrimonio culturale italiano diventa l’occasione per interrogarsi su come la bellezza non debba mai trasformarsi in una barriera, ma possa essere vissuta da tutte e tutti.
Anche quest’anno City Flows rientra nel programma ufficiale della European Mobility Week, in calendario dal 16 al 22 settembre, che conferma il tema “Mobility for Everyone” e rilancia la necessità di costruire sistemi di mobilità più sicuri, accessibili e inclusivi. Nelle prossime settimane saranno annunciati il programma completo, gli speaker internazionali e le modalità di iscrizione.
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City Flows 2026 si terrà il 18 settembre a Casa Cava, nel cuore dei Sassi di Matera, e in streaming. Il confronto internazionale è promosso da Fondazione Unipolis insieme allo European Transport Safety Council (ETSC) e ai Consigli Regionali Unipol (CRU Unipol), e rientra nel programma della Settimana Europea della Mobilità. L’edizione di quest’anno è dedicata al tema “Disabilità e diritto alla mobilità autonoma, sicura e inclusiva”.
Il punto di partenza è una domanda concreta: una persona con disabilità può muoversi in autonomia, in sicurezza e con la stessa libertà di chiunque altro? La risposta dice molto sulla qualità complessiva di un sistema di mobilità. Per gli organizzatori la disabilità non è un tema di settore, ma la lente attraverso cui misurare se quel sistema funziona davvero. Una città accessibile non migliora la vita solo delle persone con disabilità: è una città migliore per tutti.
La giornata metterà in dialogo prospettive diverse. Si parlerà di sicurezza stradale come strumento di prevenzione della disabilità permanente, del ruolo della progettazione urbana, dell’accessibilità degli spazi pubblici e del concetto di autonomia, fino al rapporto tra mobilità, partecipazione e diritti. Al confronto prenderanno parte urbanisti di rilievo internazionale, ricercatrici e ricercatori, rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali e organizzazioni della società civile, insieme alle realtà di auto-rappresentanza delle persone con disabilità. L’obiettivo è costruire un dibattito fondato sui dati ma capace di tradursi in proposte operative.
Il programma è diviso in due momenti. La mattina è dedicata a una sessione plenaria internazionale, che si potrà seguire sia in presenza sia in streaming, in italiano e in inglese. Il pomeriggio trasforma City Flows in uno spazio di lavoro collaborativo: tavoli tematici riservati ai partecipanti in presenza riuniranno amministrazioni pubbliche, esperti, associazioni e stakeholder per elaborare priorità condivise e indicazioni operative. Quel documento di lavoro sarà uno dei principali risultati dell’edizione 2026.
Dopo Perugia, l’appuntamento si sposta quindi a Matera. La scelta della sede non è casuale: uno dei luoghi più riconoscibili del patrimonio culturale italiano diventa l’occasione per interrogarsi su come la bellezza non debba mai trasformarsi in una barriera, ma possa essere vissuta da tutte e tutti.
Anche quest’anno City Flows rientra nel programma ufficiale della European Mobility Week, in calendario dal 16 al 22 settembre, che conferma il tema “Mobility for Everyone” e rilancia la necessità di costruire sistemi di mobilità più sicuri, accessibili e inclusivi. Nelle prossime settimane saranno annunciati il programma completo, gli speaker internazionali e le modalità di iscrizione.
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