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I Presidenti dei CRU del Meridione in visita alla Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera
Alla vigilia dell’incontro “Città a misura di clima”, i rappresentanti dei Consigli Regionali Unipol del Meridione hanno visitato il Centro delle Tecnologie Emergenti di Matera, dove è stato illustrato il progetto del Gemello Digitale della città e le sue applicazioni per la resilienza urbana.
Mercoledì 27 maggio, alla vigilia dell’evento “Città a misura di clima”, i Presidenti dei Consigli Regionali Unipol del Meridione, insieme a rappresentanti di Unipol e della Fondazione Unipolis, hanno visitato la Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera. Alla visita hanno preso parte anche Luca Giordano, Responsabile della Corporate Social Responsibility del Gruppo Unipol, e Fausto Sacchelli, Responsabile Nazionale CRU Unipol.
Nel corso dell’incontro, la Dott.ssa Giordana Castelli del CNR, responsabile del laboratorio “Gemello Digitale”, ha illustrato il Digital Twin della città di Matera: uno strumento innovativo che integra dati, sensori, modelli 3D e piattaforme digitali per rappresentare l’ambiente urbano, il patrimonio culturale e le principali dinamiche cittadine. Il Gemello Digitale consente di monitorare e simulare scenari urbani, offrendo un supporto concreto alla pianificazione sostenibile, alla gestione dei flussi turistici, alla tutela del patrimonio architettonico, alla definizione di strategie di adattamento ai cambiamenti climatici e al contrasto ai rischi naturali.
La visita ha permesso di approfondire in particolare le applicazioni del Digital Twin nell’ambito della resilienza urbana, tema strettamente collegato al confronto promosso dai CRU Unipol a Matera sul rischio catastrofale, sulla prevenzione e sul ruolo delle partnership pubblico-private. Il laboratorio “Gemello Matera” si configura come un living lab aperto al dialogo tra istituzioni, imprese, ricerca, cittadini e stakeholder tecnologici. Attraverso dashboard per la visualizzazione dei dati ambientali, modelli 3D, realtà virtuale e aumentata, il progetto punta a favorire nuove forme di conoscenza e gestione della città. Le principali aree di applicazione riguardano la mobilità sostenibile, l’efficienza energetica degli edifici, la resilienza ai cambiamenti climatici, la gestione dei rifiuti legata anche ai flussi turistici e la digitalizzazione del patrimonio storico e culturale.
Lo sviluppo del Gemello Digitale rientra nel progetto strategico “Urban Intelligence” del CNR, che ha l’obiettivo di integrare le discipline della pianificazione urbana con tecnologie digitali avanzate, come intelligenza artificiale, machine learning, Internet of Things e sistemi di sensoristica.
L’incontro ha offerto inoltre l’occasione per condividere con i Presidenti dei Consigli Regionali Unipol del Meridione un aggiornamento sul lavoro dell’Osservatorio Città Clima di Legambiente, presentato da Andrea Minutolo, Responsabile Scientifico di Legambiente. L’Osservatorio, promosso da Legambiente con il supporto del Gruppo Unipol, monitora dal 2010 gli impatti degli eventi climatici estremi sul territorio italiano, con particolare attenzione alle aree urbane, e contribuisce alla diffusione di dati, analisi e buone pratiche per l’adattamento climatico. Un contributo coerente con il percorso di confronto avviato a Matera sui temi della prevenzione, della resilienza urbana e della capacità dei territori di prepararsi agli effetti della crisi climatica.
“È stato un bel momento di confronto tra pubblico e privato proprio nella Casa delle Tecnologie Emergenti, che nasce per mettere innovazione e dati al servizio delle sfide concrete della città”, ha dichiarato Stefania Draicchio, assessore del Comune di Matera alle Politiche per la Partecipazione Civica, Borghi e Periferie. “La mobilità sostenibile e la tutela ambientale sono due priorità che riguardano direttamente la qualità della vita dei cittadini e il futuro di Matera”. L’assessore ha inoltre sottolineato il valore partecipativo di questi strumenti: “Dal mio punto di vista, la tecnologia ha senso solo se aiuta le persone a partecipare, a comprendere le scelte e a contribuire alle decisioni. È in questo spirito che lavoriamo per integrare strumenti come il Gemello Digitale, che ora stiamo declinando anche in un’ottica di genere: una nuova sfida, inedita, che coinvolge le donne nel disegnare la propria città ideale attraverso una pianificazione di azioni più mirata”. “Ringrazio a nome dell’Amministrazione Comunale Unipol e i CRU per aver scelto Matera come luogo dove svolgere questo interessante appuntamento”, ha concluso Draicchio.
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Alla vigilia dell’incontro “Città a misura di clima”, i rappresentanti dei Consigli Regionali Unipol del Meridione hanno visitato il Centro delle Tecnologie Emergenti di Matera, dove è stato illustrato il progetto del Gemello Digitale della città e le sue applicazioni per la resilienza urbana.
Mercoledì 27 maggio, alla vigilia dell’evento “Città a misura di clima”, i Presidenti dei Consigli Regionali Unipol del Meridione, insieme a rappresentanti di Unipol e della Fondazione Unipolis, hanno visitato la Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera. Alla visita hanno preso parte anche Luca Giordano, Responsabile della Corporate Social Responsibility del Gruppo Unipol, e Fausto Sacchelli, Responsabile Nazionale CRU Unipol.
Nel corso dell’incontro, la Dott.ssa Giordana Castelli del CNR, responsabile del laboratorio “Gemello Digitale”, ha illustrato il Digital Twin della città di Matera: uno strumento innovativo che integra dati, sensori, modelli 3D e piattaforme digitali per rappresentare l’ambiente urbano, il patrimonio culturale e le principali dinamiche cittadine. Il Gemello Digitale consente di monitorare e simulare scenari urbani, offrendo un supporto concreto alla pianificazione sostenibile, alla gestione dei flussi turistici, alla tutela del patrimonio architettonico, alla definizione di strategie di adattamento ai cambiamenti climatici e al contrasto ai rischi naturali.
La visita ha permesso di approfondire in particolare le applicazioni del Digital Twin nell’ambito della resilienza urbana, tema strettamente collegato al confronto promosso dai CRU Unipol a Matera sul rischio catastrofale, sulla prevenzione e sul ruolo delle partnership pubblico-private. Il laboratorio “Gemello Matera” si configura come un living lab aperto al dialogo tra istituzioni, imprese, ricerca, cittadini e stakeholder tecnologici. Attraverso dashboard per la visualizzazione dei dati ambientali, modelli 3D, realtà virtuale e aumentata, il progetto punta a favorire nuove forme di conoscenza e gestione della città. Le principali aree di applicazione riguardano la mobilità sostenibile, l’efficienza energetica degli edifici, la resilienza ai cambiamenti climatici, la gestione dei rifiuti legata anche ai flussi turistici e la digitalizzazione del patrimonio storico e culturale.
Lo sviluppo del Gemello Digitale rientra nel progetto strategico “Urban Intelligence” del CNR, che ha l’obiettivo di integrare le discipline della pianificazione urbana con tecnologie digitali avanzate, come intelligenza artificiale, machine learning, Internet of Things e sistemi di sensoristica.
L’incontro ha offerto inoltre l’occasione per condividere con i Presidenti dei Consigli Regionali Unipol del Meridione un aggiornamento sul lavoro dell’Osservatorio Città Clima di Legambiente, presentato da Andrea Minutolo, Responsabile Scientifico di Legambiente. L’Osservatorio, promosso da Legambiente con il supporto del Gruppo Unipol, monitora dal 2010 gli impatti degli eventi climatici estremi sul territorio italiano, con particolare attenzione alle aree urbane, e contribuisce alla diffusione di dati, analisi e buone pratiche per l’adattamento climatico. Un contributo coerente con il percorso di confronto avviato a Matera sui temi della prevenzione, della resilienza urbana e della capacità dei territori di prepararsi agli effetti della crisi climatica.
“È stato un bel momento di confronto tra pubblico e privato proprio nella Casa delle Tecnologie Emergenti, che nasce per mettere innovazione e dati al servizio delle sfide concrete della città”, ha dichiarato Stefania Draicchio, assessore del Comune di Matera alle Politiche per la Partecipazione Civica, Borghi e Periferie. “La mobilità sostenibile e la tutela ambientale sono due priorità che riguardano direttamente la qualità della vita dei cittadini e il futuro di Matera”. L’assessore ha inoltre sottolineato il valore partecipativo di questi strumenti: “Dal mio punto di vista, la tecnologia ha senso solo se aiuta le persone a partecipare, a comprendere le scelte e a contribuire alle decisioni. È in questo spirito che lavoriamo per integrare strumenti come il Gemello Digitale, che ora stiamo declinando anche in un’ottica di genere: una nuova sfida, inedita, che coinvolge le donne nel disegnare la propria città ideale attraverso una pianificazione di azioni più mirata”. “Ringrazio a nome dell’Amministrazione Comunale Unipol e i CRU per aver scelto Matera come luogo dove svolgere questo interessante appuntamento”, ha concluso Draicchio.
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