Cooperazione e beni confiscati: CRU ha partecipato a Bologna all’iniziativa di Cooperare con Libera Terra


20 Settembre 2026|1 Minuti

Venerdì 18 settembre 2026, al Granarolo Auditorium di Bologna, si è svolta l’iniziativa “Cooperazione e beni confiscati guardando al futuro”, promossa da Cooperare con Libera Terra – Agenzia per la Promozione cooperativa e della legalità.

La giornata ha offerto un momento di confronto sul futuro della cooperazione e sul ruolo della società civile nel rafforzamento del riuso sociale dei beni confiscati alle mafie.

Dopo i saluti istituzionali di Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Matteo Lepore, Sindaco del Comune di Bologna, e Stanislao Fabbrino, presidente di Granarolo, e la relazione della Presidente di Cooperare con Libera Terra Rita Ghedini, il programma si è articolato in due momenti di approfondimento dedicati alla Legge 109 e alle prospettive del riuso sociale dei beni confiscati.

Alla tavola rotonda delle 11.30, “Il futuro del riuso sociale dei beni confiscati tra cooperazione e società civile”, è intervenuto Roberto Montà, Presidente di Avviso Pubblico, insieme a Simone Gamberini, Presidente nazionale Legacoop, Vincenza Rando, componente della Commissione parlamentare antimafia, e Francesca Rispoli, co-Presidente di Libera.

La mattinata si è conclusa con l’intervento di don Luigi Ciotti, co-Presidente di Libera.

L’incontro ha rappresentato un’occasione per fare il punto sul percorso avviato con la Legge 109 e discutere di come rafforzare, attraverso la collaborazione tra istituzioni, cooperazione e società civile, il valore sociale dei beni confiscati alle mafie.

In rappresentanza dei Consigli Regionali Unipol era presente Fausto Sacchelli Responsabile Stakeholder Management Unipol


Cooperazione e beni confiscati: CRU ha partecipato a Bologna all’iniziativa di Cooperare con Libera Terra


CRU unipol|20 Settembre 2026|1 Minuti

Venerdì 18 settembre 2026, al Granarolo Auditorium di Bologna, si è svolta l’iniziativa “Cooperazione e beni confiscati guardando al futuro”, promossa da Cooperare con Libera Terra – Agenzia per la Promozione cooperativa e della legalità.

La giornata ha offerto un momento di confronto sul futuro della cooperazione e sul ruolo della società civile nel rafforzamento del riuso sociale dei beni confiscati alle mafie.

Dopo i saluti istituzionali di Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Matteo Lepore, Sindaco del Comune di Bologna, e Stanislao Fabbrino, presidente di Granarolo, e la relazione della Presidente di Cooperare con Libera Terra Rita Ghedini, il programma si è articolato in due momenti di approfondimento dedicati alla Legge 109 e alle prospettive del riuso sociale dei beni confiscati.

Alla tavola rotonda delle 11.30, “Il futuro del riuso sociale dei beni confiscati tra cooperazione e società civile”, è intervenuto Roberto Montà, Presidente di Avviso Pubblico, insieme a Simone Gamberini, Presidente nazionale Legacoop, Vincenza Rando, componente della Commissione parlamentare antimafia, e Francesca Rispoli, co-Presidente di Libera.

La mattinata si è conclusa con l’intervento di don Luigi Ciotti, co-Presidente di Libera.

L’incontro ha rappresentato un’occasione per fare il punto sul percorso avviato con la Legge 109 e discutere di come rafforzare, attraverso la collaborazione tra istituzioni, cooperazione e società civile, il valore sociale dei beni confiscati alle mafie.

In rappresentanza dei Consigli Regionali Unipol era presente Fausto Sacchelli Responsabile Stakeholder Management Unipol


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