Orizzonti di giustizia sociale


21 Marzo 2019|1 Minuti

Replicando la formula adottata negli ultimi anni, oggi 21 marzo Padova è stata la piazza principale della XXIV edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno organizzata da Libera in ricordo delle vittime innocenti delle mafie ma simultaneamente, in migliaia di luoghi d’Italia, dell’Europa e dell’America Latina, la Giornata è stata vissuta (e continua ad esserlo in queste ore) attraverso la lettura dei nomi delle vittime, con seminari e momenti di riflessione e di approfondimento. Decine di migliaia di persone insieme per ricordare le oltre 900 vittime innocenti delle mafie per farsi portavoce di una richiesta di verità e giustizia. A sottolineare che per contrastare le mafie e la corruzione occorre sì il grande impegno delle forze di polizia e di molti magistrati, ma prima ancora occorre diventare una comunità solidale e corresponsabile, che faccia del “noi” non solo una parola, ma un crocevia di bisogni, desideri e speranze.

I CRU Unipol sono stati presenti attivamente in molte di queste manifestazioni attraverso i propri componenti e quelli delle organizzazioni socie.

(fonte foto CRU Unipol e  canale Twitter Libera Contro le Mafie)

 


Orizzonti di giustizia sociale


CRU unipol|21 Marzo 2019|1 Minuti

Replicando la formula adottata negli ultimi anni, oggi 21 marzo Padova è stata la piazza principale della XXIV edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno organizzata da Libera in ricordo delle vittime innocenti delle mafie ma simultaneamente, in migliaia di luoghi d’Italia, dell’Europa e dell’America Latina, la Giornata è stata vissuta (e continua ad esserlo in queste ore) attraverso la lettura dei nomi delle vittime, con seminari e momenti di riflessione e di approfondimento. Decine di migliaia di persone insieme per ricordare le oltre 900 vittime innocenti delle mafie per farsi portavoce di una richiesta di verità e giustizia. A sottolineare che per contrastare le mafie e la corruzione occorre sì il grande impegno delle forze di polizia e di molti magistrati, ma prima ancora occorre diventare una comunità solidale e corresponsabile, che faccia del “noi” non solo una parola, ma un crocevia di bisogni, desideri e speranze.

I CRU Unipol sono stati presenti attivamente in molte di queste manifestazioni attraverso i propri componenti e quelli delle organizzazioni socie.

(fonte foto CRU Unipol e  canale Twitter Libera Contro le Mafie)