“Siamo tutti migranti”: riflessioni e prospettive dopo l’evento CRU a Palermo


27 Maggio 2024|3 Minuti

Dove vanno i giovani del Sud e chi arriva al Sud in un contesto che riguarda accoglienza e integrazione:  con la presentazione di esempi di buone prassi di accoglienza e integrazione realizzati in Calabria e in Sicilia ,si è conclusa la iniziativa dei Cru meridionali dal titolo ” Siamo tutti migranti-In viaggio per generare futuro” svoltasi a Palermo il 22 maggio scorso.

L’appuntamento, in una sala piena anche di giovani studenti, si è aperto con un video messaggio del Cardinale Matteo Maria Zuppi Presidente della Conferenza Episcopale Italiana il quale, nel ringraziare per l’iniziativa Unipol, ha ricordato che: “Occorre cambiare visione rispetto al tema dell’immigrazione, esiste sicuramente un problema legato alla sicurezza ma soprattutto dobbiamo fare i conti anche con una manodopera che manca nel nostro Paese, attuare una prospettiva in cui l’accoglienza diventi qualcosa di sistemico”.

“Occorre avere una politica attiva sulla migrazione in un mondo in cui il cambiamento demografico rischia di ribaltare completamente la piramide a scapito del welfare , dell’economia e della possibilità di essere un Paese produttivo” ha sottolineato Marisa Parmigiani responsabile sostenibilità gruppo Unipol e Direttrice Fondazione Unipolis. I Presidenti dei Consigli Regionali Unipol-CRU di Sicilia, Sardegna,  Calabria,  Campania,  Puglia e Basilicata hanno convenuto di definire un documento che, tenendo in considerazione quanto espresso  dagli interventi dei partecipanti alle due tavole rotonde della mattina, sviluppi  il tema del Mezzogiorno e della sua crescita guardando anche alle comunità migranti e alle aree interne del Paese.” Con questa iniziativa ” – dichiara Monica Genovese Presidente del Cru Sicilia – abbiamo voluto approfondire il tema delle migrazioni, rappresentando sia il dovere morale di dare accoglienza sia l’opportunità che tale fenomeno può rappresentare per il nostro Paese in una logica non più sicuritaria ma di integrazione e interazione con quanti arrivano, fuggendo da povertà, guerre e distruzione, approdando  sulle nostre coste .”

L’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice ha inviato una lettera ai partecipanti al convegno (clicca qui per leggerla), lettera in cui ha sottolineato che: “Come cittadini e come cristiani non possiamo non partecipare alla tragedia che si sta consumando in mezzo al nostro Mar Mediterraneo”.

Tra i numerosi, e tutti di altissimo profilo, relatori del convegno, il Direttore  Gen. SVIMEZ Luca Bianchi il quale ha ricordato che: “ Il tema migranti è un tema fondamentale soprattutto dalla prospettiva del meridione d’Italia che sta subendo una fase di gelo demografico ed una emigrazione verso il centro/nord e le risposte a tutto questo stanno nel miglioramento dei servizi del diritto di cittadinanza, per riattivare una dinamica demografica naturale positiva ma anche per rendere attrattivo il mezzogiorno rispetto ai flussi di immigrazione che arrivano dall’estero”.

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“Siamo tutti migranti”: riflessioni e prospettive dopo l’evento CRU a Palermo


CRU unipol|27 Maggio 2024|3 Minuti

Dove vanno i giovani del Sud e chi arriva al Sud in un contesto che riguarda accoglienza e integrazione:  con la presentazione di esempi di buone prassi di accoglienza e integrazione realizzati in Calabria e in Sicilia ,si è conclusa la iniziativa dei Cru meridionali dal titolo ” Siamo tutti migranti-In viaggio per generare futuro” svoltasi a Palermo il 22 maggio scorso.

L’appuntamento, in una sala piena anche di giovani studenti, si è aperto con un video messaggio del Cardinale Matteo Maria Zuppi Presidente della Conferenza Episcopale Italiana il quale, nel ringraziare per l’iniziativa Unipol, ha ricordato che: “Occorre cambiare visione rispetto al tema dell’immigrazione, esiste sicuramente un problema legato alla sicurezza ma soprattutto dobbiamo fare i conti anche con una manodopera che manca nel nostro Paese, attuare una prospettiva in cui l’accoglienza diventi qualcosa di sistemico”.

“Occorre avere una politica attiva sulla migrazione in un mondo in cui il cambiamento demografico rischia di ribaltare completamente la piramide a scapito del welfare , dell’economia e della possibilità di essere un Paese produttivo” ha sottolineato Marisa Parmigiani responsabile sostenibilità gruppo Unipol e Direttrice Fondazione Unipolis. I Presidenti dei Consigli Regionali Unipol-CRU di Sicilia, Sardegna,  Calabria,  Campania,  Puglia e Basilicata hanno convenuto di definire un documento che, tenendo in considerazione quanto espresso  dagli interventi dei partecipanti alle due tavole rotonde della mattina, sviluppi  il tema del Mezzogiorno e della sua crescita guardando anche alle comunità migranti e alle aree interne del Paese.” Con questa iniziativa ” – dichiara Monica Genovese Presidente del Cru Sicilia – abbiamo voluto approfondire il tema delle migrazioni, rappresentando sia il dovere morale di dare accoglienza sia l’opportunità che tale fenomeno può rappresentare per il nostro Paese in una logica non più sicuritaria ma di integrazione e interazione con quanti arrivano, fuggendo da povertà, guerre e distruzione, approdando  sulle nostre coste .”

L’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice ha inviato una lettera ai partecipanti al convegno (clicca qui per leggerla), lettera in cui ha sottolineato che: “Come cittadini e come cristiani non possiamo non partecipare alla tragedia che si sta consumando in mezzo al nostro Mar Mediterraneo”.

Tra i numerosi, e tutti di altissimo profilo, relatori del convegno, il Direttore  Gen. SVIMEZ Luca Bianchi il quale ha ricordato che: “ Il tema migranti è un tema fondamentale soprattutto dalla prospettiva del meridione d’Italia che sta subendo una fase di gelo demografico ed una emigrazione verso il centro/nord e le risposte a tutto questo stanno nel miglioramento dei servizi del diritto di cittadinanza, per riattivare una dinamica demografica naturale positiva ma anche per rendere attrattivo il mezzogiorno rispetto ai flussi di immigrazione che arrivano dall’estero”.

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