A Trebisacce per creare "Comunità rigeneranti"

Giovedì 30 maggio scorso a Trebisacce c'è stato un importante momento di discussione collettivo dal titolo “Le Comunità rigeneranti - Coesione e Sviluppo sostenibile, condiviso e partecipato”, voluto dal Comune di Trebisacce, dal CRU Unipol Calabria e da Officine delle Idee.

Il proseguimento di un percorso che ha l'obiettivo di coinvolgere  le comunità del territorio e che punta a diffondersi sempre più anche nei comuni e nelle regioni vicine. I presupposti sono già concreti. 20 territori hanno ad esempio già collaborato per il bando Magna Grecia del Mibact, inserito tra i progetti finanziati, “Sibari e la costa dei tre miti”, per una destinazione turistica accessibile universale. Ora il focus si sposta sulla necessità di creare “Comunità rigeneranti” che permettano la rinascita economica, storica e culturale dei territori con uno sguardo attento al golfo di Taranto in modo da creare una vera e propria rete di intenti fra Calabria, Puglia e Basilicata per promuovere e sostenere progetti di sviluppo condivisi e partecipati.

L’evento “Le Comunità Rigeneranti - Coesione e sviluppo sostenibile, condiviso e partecipato”, ha avuto diversi momenti di discussione. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Trebisacce Franco Mundo e della dirigente dell’Istituto Aletti Marilena Viggiano, ha preso il via il primo dibattito dal tema “Il contesto territoriale, la coesione territoriale, la mission, le Comunità rigeneranti” che ha visto come relatori il vescovo di Cassano allo Jonio monsignor Francesco Savino (intervenuto telefonicamente) che ha parlato di “Coesione sociale e partecipazione condivisa nello sviluppo territoriale”; Antonio Blandi, presidente di Officine delle Idee che ha relazionato su “Modello di sviluppo partecipato e condiviso: il progetto TEO - le Comunità rigeneranti”; Antonio Cersosimo sindaco di San Lorenzo Bellizzi e Fortunato Cozzupoli, esperto di sviluppo locale, con “Le Fabbriche Culturali”.

A seguire hanno parlato dei progetti di sviluppo turistico e culturale in itinere con Dino Angelaccio, presidente ITRIA (Itinerari turistico-religiosi interculturali ed accessibili); Michele Calvosa, coordinatore del progetto: “Sibari e la Costa dei tre miti - Italo, Ulisse e Federico” e Valerio Pancaldi, SCS Consulting. I relatori si sono poi succeduti presentando best-practice fino al confronto con le istituzioni che ha visto la partecipazione di Domenico Pappaterra, presidente del Parco Nazionale del Pollino; Angela Robbe, assessore al lavoro e welfare della Regione Calabria; Franco Rossi, assessore pianificazione territoriale ed urbanistica della Regione Calabria; Francesco Russo vicepresidente della Giunta Regione Calabria e Giovanni Soda, dirigente nucleo regionale di valutazione e verifica degli investimenti pubblici della Regione Calabria. L'incontro si è concluso con l'intervento di Aleandro Benuzzi, responsabile dei Consigli Regionali Unipol, che ha relazionato  sull'’impegno del CRU Unipol in Puglia, Calabria e Basilicata

A margine dell’evento c'è stata l’esposizione di una sintesi della mostra “Mestieri del mare”. La mostra si inserisce nelle attività di collaborazione tra Marco Polo System GEIE e Officine delle Idee per la promozione e diffusione, anche in Calabria, degli obiettivi e dei prodotti realizzati con il progetto europeo Interreg Central Europe ed in particolare della divulgazione e sottoscrizione del “Manifesto per la valorizzazione reciproca dei mestieri tradizionali e dei giovani”.

Rassegna stampa

Calabria 7: “Comunità Rigeneranti”, presentato progetto a Trebisacce

Otto e Trenta: Le comunità rigenerano il futuro, il progetto presentato a Trebisacce

Calabria Diretta News: “Comunità Rigeneranti”: le comunità si rigenerano e rigenerano il futuro

Ecco le foto della mattinata:

 

 


Cambiamenti climatici in Friuli Venezia Giulia: impatto sul sistema economico e sociale del territorio

Il prossimo mercoledì 5 giugno dalle 17 nella sala Pasolini di palazzo Toppo Wassermann di Udine, si parlerà di cambiamenti climatici e dei loro effetti in Friuli Venezia Giulia.

L’evento - organizzato dal consiglio regionale Unipol del Friuli Venezia Giulia e con il patrocinio dell’Università di Udine - si inserisce all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASVIS, che ha l’obiettivo di diffondere la cultura della sostenibilità, rendendo lo sviluppo sostenibile un tema di attualità e richiamando così l’attenzione nazionale e locale su problematiche e opportunità connesse al raggiungimento degli SDGs dell’ONU.

L’iniziativa vuole diffondere la conoscenza dei fenomeni climatici estremi partendo dalla spiegazione globale di fenomeni di cambiamento che sono in atto. L’interesse nasce dopo i disastrosi eventi dello scorso autunno che hanno riguardato l’arco alpino compreso tra le regioni del Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige.

La dottoressa Federica Flapp di ARPA Friuli Venezia Giulia presenterà la situazione globale con particolare attenzione a ciò che avviene in questa regione.
Seguiranno i contributi di diversi ricercatori e docenti universitari sugli impatti che questi cambiamenti hanno sulla vita delle persone.

Modererà la giornata il dottor Francesco de Filippo responsabile Ansa del Friuli Venezia Giulia.

Il programma è consultabile seguendo questo link


A Torino si parla di Economia Circolare in Piemonte: opportunità, vincoli, buone pratiche.

Martedì 4 giugno ore 9 nell’Aula Magna del Campus Einaudi di Torino si terrà il convegno "Economia Circolare in Piemonte: opportunità, vincoli, buone pratiche”.

L’evento - organizzato da CRU Piemonte con il patrocinio dell’Università degli Studi di Torino - si inserisce all'interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASVIS, che ha l’obiettivo di diffondere la cultura della sostenibilità, rendendo lo sviluppo sostenibile un tema di attualità e richiamando così l’attenzione nazionale e locale su problematiche e opportunità connesse al raggiungimento degli SDGs dell’ONU.

La mattinata si apre con i saluti del Prof. Gianmaria Ajani, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Torino e di Massimo Pozzi Presidente CRU Piemonte.

Il Prof. Francesco Quatraro (Università degli Studi di Torino) fornirà un inquadramento del tema dal punto di vista socio-economico, la Prof.ssa Debora Fino (Politecnico Torino) approfondirà gli aspetti tecnici, il settore dell’agifood sarà al centro dell’intervento di Gianni Forte (Ordini dei Dott. Agronomi e Forestali del Piemonte e Valle d’Aosta) mentre Angelo Colombini (Segretario Nazionale Cisl) a nome di Cgil-Cisl-Uil si concentrerà sull’inquadramento occupazionale.

Conclusioni di Pierluigi Stefanini, Presidente Asvis e Presidente Gruppo Unipol. Modera il convegno Stefano Parola, Giornalista La Repubblica.

La transizione verso un modello produttivo più sostenibile si sta rivelando un modus operandi che favorisce il rispetto dell’ambiente e anche la competitività aziendale e la creazione di nuove opportunità di lavoro. Per questo motivo, l'evento è anche un momento per presentare le buone pratiche individuate nella platea di imprese e cooperative del territorio regionale.

La partecipazione al convegno riconosce crediti per Agronomi e Forestali.

IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO

PER LA REGISTRAZIONE con EVENTBRITE


“Le Comunità Rigeneranti”, innovazione ed economia sociale. Il 30 maggio a Trebisacce

Sta per partire un percorso virtuoso nell’alto Jonio calabrese. Giovedì, 30 maggio, a Trebisacce infatti ci sarà un importante momento di discussione collettiva dal tema “Le Comunità Rigeneranti – Coesione e sviluppo sostenibile, condiviso e partecipato”, voluto dal Comune di Trebisacce, dal CRU Unipol e da Officine delle Idee che si terrà a partire dalle ore 10.00 nell’Istituto Aletti e che sarà parte del Festival nazionale dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASVIS. Qualcosa di più che un semplice convegno,  perché si tratta del punto di inizio per un progetto che coinvolge le comunità del territorio e che consente loro un balzo in avanti nel panorama dello sviluppo sostenibile. Un progetto che incomincia da Trebisacce, ma che punta ad espandersi nei comuni vicini.  20 territori hanno già infatti collaborato insieme per il bando Magna Grecia del Mibact, inserito tra i progetti finanziati, “Sibari e la costa dei tre miti”, per una destinazione turistica accessibile universale. Ora la lente si sposta sulla necessità di creare “Comunità Rigeneranti” che permettano la rinascita economica, storica e culturale dei territori con uno sguardo attento al golfo di Taranto in modo da creare una vera e propria cabina di regia fra Calabria, Puglia e Basilicata per promuovere e sostenere progetti di sviluppo condivisi e partecipati.

«La condivisione è nel DNA dei Consigli Regionali Unipol – ha detto Vincenzo Farina presidente di Confesercenti Calabria e Presidente CRU Calabria nella conferenza stampa di presentazione – La mission è proprio quella di condividere strategie di sviluppo fra le parti sociali senza padroni da una parte e lavoratori dall’altra. O lo sviluppo è sano e c’è per tutti o non si può attuare. Il modello di sviluppo non può avere squilibrio. È essenziale la sostenibilità ambientale in un discorso del genere perché crea sviluppo turistico; serve sostenibilità sociale perché tutti i protagonisti devono sentirsi gratificati e si deve portare avanti la sostenibilità economica dei soggetti che partecipano a questa condivisione».

«Il Consiglio Regionale Unipol Calabria – ha dichiarato Alessandro Cicitta Area Sostenibilità e Relazioni organizzazioni territoriali del CRU Calabria. – ha l’obiettivo di creare partenariati di sviluppo locale a prescindere da quali siano le fonti di finanziamento esterne. Noi ascolteremo questo territorio nella giornata del 30 maggio per parlarne ai nostri vertici nazionali. Vogliamo far nascere progetti che siano sostenibili e che si autogenerino sul territorio, che abbiano ricadute sulle comunità da cui partono e che durino nel tempo».

All’alto Jonio calabrese tocca un ruolo molto importante per lo sviluppo della Calabria come conferma il sindaco di Trebisacce Franco Mundo. «L’importanza della condivisione e della partecipazione la disponibilità a lavorare insieme con altri territori è essenziale; è importante lavorare insieme e non da soli. Tutti i territori assieme, senza sterili campanilismi. Siamo ricchi di arte, storia, tradizione e bellezze naturali ma dobbiamo fare sistema e coinvolgere dal basso le comunità locali in tutte le loro espressioni e nei vari segmenti sociali se vogliamo veramente competere e creare sviluppo ed economia.»

«Siamo una piccola realtà che sogna e nell’alto Jonio calabrese abbiamo trovato un territorio in cui costruire uno sviluppo condiviso – racconta Antonio Blandi di Officine delle Idee– È un fatto importante per questa regione; è una opportunità per l’intera Calabria. Il 30 maggio alle istituzioni chiediamo di costruire insieme un progetto pilota che guardi alle comunità di quel territorio nonchè all’area del golfo di Taranto. Lo facciamo non chiedendo finanziamenti, ma programmazione. Le peculiarità turistiche, produttive, culturali e sociali dei nostri territori hanno bisogno, innanzitutto, di tracciare percorsi con obiettivi e risultati reali e di lavorare sul patrimonio esistente, sulle comunità e sulle risorse umane locali.»

Da questi presupposti che partiranno due progetti pilota di “Comunità Rigeneranti” uno nel borgo di San Lorenzo Bellizzi e uno sui pescatori dell’alto Jonio calabrese che saranno illustrati nel corso dell’incontro del 30 maggio.

Maggiori informazioni sull'evento sono disponibili visitando questo link


Tappa a Genova per Fate il nostro gioco, il talk sul gioco d’azzardo

Grazie alla sinergia di CRU,  Siat e Informagiovani Comune di Genova, la conferenza-spettacolo "Fate il nostro gioco" lo scorso 8 maggio è approdata per la prima volta a Genova.

L'evento, accreditato presso l'Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria e patrocinato dall'Università degli studi di Genova e MIUR-ufficio scolastico regionale, si è svolto presso l'Auditorium Palazzo Rosso con la partecipazione di oltre 150 studenti delle scuole superiori e dell'Università.

Dopo i saluti istituzionali, ai quali ha partecipato anche Federico Corradini Amministratore Delegato di Siat, si è sviluppato il talk animato dai divulgatori scientifici di Taxi 1729 che, in maniera coinvolgente, hanno esplorato con i ragazzi le regole matematiche che governano il gioco d'azzardo.

L'evento rientra nel progetto "Per Gioco. Non Per azzardo" che il Gruppo Unipol persegue da diversi anni con varie iniziative, il cui scopo è diffondere e sostenere pratiche di sensibilizzazione contro il gioco d'azzardo.

https://youtu.be/zTL0GJ5ucBo

https://youtu.be/KhvPP0DL8Iw


Unipol, nel nuovo piano industriale al centro innovazione e sostenibilità

È stato presentato lo scorso 10 maggio a Milano il nuovo piano industriale del Gruppo Unipol che punta ad obiettivi ambiziosi, ma raggiungibili, come ha più volte sottolineato Carlo Cimbri, CEO del gruppo. Il piano, denominato Mission Evolve, vuole segnare un ulteriore passo avanti del gruppo, nei prossimi tre anni (2019-2021) puntando molto sull’innovazione e sulla tecnologia, la base di un processo ormai maturo che ha portato il gruppo ad essere leader europeo dal punto di vista tecnologico nel settore assicurativo.

In grande rilievo nel nuovo piano industriale anche il tema della sostenibilità, nell'ottica di essere “always one step ahead”. Infatti, il nuovo piano industriale prevede di centrare entro il 2021 tre obiettivi previsti dall’Agenda 2030, il programma racchiuso all’interno dell'”Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile” istituita dalle Nazioni Unite nel 2015.

  • L’obiettivo 3, Salute e Benessere, attraverso una serie di soluzioni accessibili che si integreranno anche con il sistema pubblico del welfare, estendendo la protezione a un pubblico più ampio e intervenendo nella prevenzione.
  • L’obiettivo 8, Lavoro Dignitoso e Crescita Economica, sostenendo e rafforzando il business e la resilienza delle agenzie.
  • L’obiettivo 11, Città e Comunità Sostenibili, attraverso prodotti e servizi di mobilità integrata per privati e imprese, per una maggiore sicurezza e sostenibilità delle città e delle comunità.

Ecco punti principali del piano:

  • Rafforzare la leadership nel settore assicurativo facendo leva sui propri asset distintivi:
    • Prima Rete distributiva in Italia con oltre 8.500 punti di vendita e 30.000 intermediari
    • Eccellenza del modello liquidativo
    • Utilizzo estensivo della telematica e dei dati
  • Confermare il proprio primato anche oltre l’orizzonte di Piano attraverso una evoluzione da leader di mercato in Italia nell’assicurazione Danni a leader negli ecosistemi Mobility, Welfare e Property. Per essere sempre un passo avanti.
  • L’ecosistema Mobility prevede il lancio di nuove soluzioni di mobilità grazie, tra l’altro, al noleggio a lungo termine e ai pagamenti in mobilità; è prevista, inoltre, una ulteriore evoluzione della telematica in ambito Auto.
  • L’ecosistema Welfare prevede lo sviluppo di nuove soluzioni grazie alla piattaforma di flexible benefit, Internet of Things e telemedicina, nonché soluzioni per ottimizzare la spesa sanitaria privata delle famiglie italiane.
  • L’ecosistema Property, infine, prevede una evoluzione dell’integrazione tra assicurazione, domotica e assistenza in una logica di architettura aperta e lo sviluppo delle utility.
  • Una nuova proposta al mercato che offre soluzioni alla pluralità dei bisogni dei clienti, integrando la protezione delle persone e delle aziende con servizi innovativi connessi alla mobilità, alla salute e al patrimonio.

Il comunicato stampa completo in formato pdf è disponibile qui

(Foto fonte canale twitter Gruppo Unipol)


Cultura, Luoghi, Comunità. Culturability a Milano

Appuntamento per il prossimo 14 maggio presso il centro culturale BASE a Milano per l’evento annuale di culturability, il programma promosso dalla Fondazione Unipolis per sostenere progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale che rigenerano e riattivano edifici vuoti, ex siti industriali, abbandonati e dimenticati. Un'occasione per riflettere e confrontarsi su quali sono gli spazi della contemporaneità che sperimentano modi di fare e fruire cultura, puntando sulla coesione sociale e sulla cooperazione, costruendo comunità flessibili, aperte, inclusive.

Cultura, luoghi, comunità Questo il titolo dell'evento di quest'anno. L’incontro si aprirà con un intervento di Indy Johar, architetto inglese e co‐fondatore di OO (project00.cc) con cui ha aperto i coworking Impact Hub a Westminster e Birmingham. Johar ha condotto numerose sperimentazioni e progetti di ricerca sull’economia collaborativa e civica, è advisor dell’Earth Security Initiative e direttore non esecutivo della WikiHouse Foundation. Di recente ha co‐fondato Dark Matter, un laboratorio sul campo per ridisegnare e indirizzare verso una transizione democratica e distribuita le infrastrutture delle nostre città.

A seguire, i progetti selezionati nell’ultima edizione del bando culturability racconteranno le proprie esperienze e l’idea di cultura condivisa che realizzano negli spazi rigenerati grazie al supporto della Fondazione Unipolis: ConMe – Convento Meridiano di Cerreto Sannita (Benevento), Da grande sarò un teatro! di San Vito dei Normanni (Brindisi), Fare Scuola di Modena, Imbarchino di Torino,LANDWORKS PLUS in‐segnare il paesaggio di Sassari, Spazio Franco di Palermo.

Le loro storie saranno fonte di ispirazione e confronto per la tavola rotonda finale alla quale interverranno Renato Quaglia ‐ Direttore Generale Fondazione FOQUS, Pierluigi Stefanini ‐Presidente Gruppo Unipol e Fondazione Unipolis, Esmeralda Valente della Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie Urbane MiBAC, Flaviano Zandonai del Gruppo Cooperativo CGM. A coordinare l’evento Marisa Parmigiani ‐ direttrice della Fondazione Unipolis e Roberta Franceschinelli – responsabile del programma culturability.

Ingresso libero, con iscrizione obbligatoria a questo link

 


Sicurstarda Live è tornata in Sicilia

Dopo Siracusa nel 2018, nuova tappa in Sicilia a Trapani l'8 e 9 maggio scorso, del progetto Sicurstrada con il quale Fondazione Unipolis (Gruppo Unipol) – incontra e coinvolge i giovani sulle tematiche della mobilità sicura e sostenibile. Infatti sono proprio i giovani che ancora oggi pagano il prezzo più alto sulla strada: gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per gli under 29. I dati ufficiali più recenti diffusi dal rapporto annuale 2017 di Aci – Istat mettono in evidenza come fra i 15 e i 29 anni muoiano ben 77 giovani ogni milione di abitanti, mentre la media nazionale è di 56 decessi. Per questa ragione è importante riflettere sulla mobilità con l’idea che nuovi stili di vita sostenibili, anche nel modo in cui si decide di muoversi sulla strada, possono portare benefici all’intera comunità, a partire dalla sicurezza sulla strada di tutti gli utenti più vulnerabili dai giovani agli anziani, insieme a pedoni, ciclisti e motociclisti. In particolare, protagonisti delle due giornate sono stati gli studenti del Liceo Statale “Rosina Salvo” i ragazzi del Liceo Artistico Statale “M. Buonarroti”
Due momenti in cui i ragazzi hanno potuto confrontarsi con esperti sul tema, analizzare i lavori multimediali che loro coetanei di altre parti d’Italia hanno realizzato per il contest “La sicurezza si fa strada” e hanno potuto mettersi alla prova con il simulatore di guida “Safety Drive” di Unipolis fra i più avanzati a livello europeo. Il software del simulatore è stato poi donato da Unipolis agli studenti degli istituti scolastici, mentre la locale Agenzia UnipolSai Vento Antonio, ha donato  il volante e la pedaliera, supporti tecnici necessari perché le scuole possano proseguire la formazione in autonomia.
Alle due tappe – organizzate in collaborazione con il Consiglio Regionale Unipol Sicilia (CRU) – hanno partecipato il prof. Ugo Terracciano, Presidente della Fondazione ASAPS per la sicurezza stradale e urbana.

Fonte Foto sicurstrada.it


Sicurstrada Live a Trapani

Dopo aver fatto tappa in  provincia di Pordenone e a Locri, Sicurstrada Live torna in Sicilia, e si ferma a Trapani, il 7 e l’8 maggio.

Si tratta  del nuovo appuntamento del progetto sicurstrada, con il quale Fondazione Unipolis – fondazione d’impresa del Gruppo Unipol – incontra e coinvolge i giovani sulle tematiche della mobilità sicura e sostenibile. Infatti sono proprio i giovani che ancora oggi pagano il prezzo più alto sulla strada: gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per gli under 29. I dati ufficiali più recenti diffusi dal rapporto annuale 2017 di Aci – Istat mettono in evidenza come fra i 15 e i 29 anni muoiano ben 77 giovani ogni milione di abitanti, mentre la media nazionale è di 56 decessi. Per questa ragione è importante affrontare il tema della mobilità con l’idea che nuovi stili di vita sostenibili possono portare benefici all’intera comunità, a partire dalla sicurezza sulla strada di tutti gli utenti più vulnerabili dai giovani agli anziani, insieme a pedoni, ciclisti e motociclisti.

In particolare, protagonisti delle due giornate saranno gli studenti del Liceo Statale “Rosina Salvo” martedì 7 maggio (dalle 10.30 alle 13.30) e i ragazzi del Liceo Artistico Statale “M.Buonarroti” mercoledì 8 maggio (dalle 10.30 alle 13.30). Due momenti in cui i ragazzi potranno confrontarsi con esperti sul tema, analizzare i lavori multimediali che loro coetanei di altre parti d’Italia hanno realizzato per il contest “La sicurezza si fa strada” e potranno mettersi alla prova con il simulatore di guida “Safety Drive” di Unipolis: fra i più avanzati a livello europeo, permetterà agli studenti di immedesimarsi in diverse situazioni comportamentali e ambientali critiche sulla strada. Il software del simulatore sarà donato da Unipolis agli studenti degli istituti scolastici, mentre la locale Agenzia UnipolSai Vento Antonio (Via degli Iris, 2) donerà il volante e la pedaliera, supporti tecnici necessari perché le scuole possano proseguire la formazione in autonomia.

Alle due tappe – organizzate in collaborazione con il Consiglio Regionale Unipol Sicilia(CRU) – parteciperà il prof. Ugo Terracciano – Presidente della Fondazione ASAPS per la sicurezza stradale e urbana.