WELFARE ITALIA FORUM 2018: aspettative degli italiani e strategie per il futuro

Si è tenuto ieri a Roma il Welfare Italia Forum 2018, iniziativa del Gruppo Unipol giunta alla nona edizione, collocata nell’ambito del programma “Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali”. L’evento rappresenta un momento di incontro tra decision maker e stakeholder attivi nei settori sanitario, socio-assistenziale e previdenziale con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della White Economy, una filiera economica ed occupazione in grado di contribuire attivamente alla crescita del Paese.

In apertura di mattinata Nando Pagnoncelli, Presidente di Ipsos, ha presentato i risultati della ricerca “Gli italiani: bisogni, aspettative e scelte di welfare”, realizzata per l’occasione da Ipsos su un campione rappresentativo della popolazione italiana.

L’apertura dei lavori del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, ha poi preceduto l’avvio dei singoli tavoli di discussione, in cui si sono alternati interventi di scenario - Carlo Stagnaro, Direttore Osservatorio Economia Digitale Istituto Bruno Leoni, Alberto Brambilla, Presidente Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, Alessandro D’Adda, Partner MBS Consulting – con le testimonianze dirette di Matteo Sarzana, General Manager Italia di Deliveroo, Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati, e Massimo Giupponi, Direttore Generale Azienda di Tutela della Salute Brianza.

Alla sessione su equità, lavoro e generazioni con Leonardo Becchetti, Università di Roma Tor Vergata, Gian Carlo Blangiardo, Università di Milano Bicocca, e Pasquale Tridico, Università di Roma Tre, è seguito quindi l’intervento di Emmanuel Akpakwu, Project Lead Value in Healthcare del World Economic Forum.

A chiudere la mattinata, l’intervento del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria.

Sempre nell’ambito del Forum, la sera del 10 dicembre Carlo Cimbri, Group CEO Unipol, e Pierluigi Stefanini, Presidente di Unipol, hanno incontrato Jens Redmer, Head of Product Policy di Google, e Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita. Al centro dell’incontro la capacità di elaborare risposte ai nuovi bisogni di welfare, bilanciando la dimensione etica, economica, tecnologica.

Dalla ricerca di Ipsos emerge come i giudizi degli italiani sui servizi di welfare siano prevalentemente negativi. La sanità è il settore del welfare considerato più importante, su cui ci si aspetta un investimento da parte dello Stato per potenziare i servizi ai cittadini. Emerge anche la consapevolezza che il sistema sanitario andrà incontro a difficoltà crescenti per l’invecchiamento della popolazione e per le risorse economiche pubbliche sempre più limitate. Nonostante ciò, gli italiani non mostrano un atteggiamento attivo sia in termini di coperture complementari sia di informazione e approfondimento del tema.

L’indagine mostra come il giudizio degli italiani sui servizi di welfare sia complessivamente negativo, in quanto valutati in modo pessimo o scarso dal 61% della popolazione – con punte del 75% nel Centro Italia - e in modo ottimo o buono dal 33%, percentuale che sale al 39% nel Nord Ovest. È evidente che gli italiani percepiscano la necessità di riformare il sistema di welfare e di riallocare le risorse pubbliche in modo più efficiente. Su cosa sia più importante, si dividono in due gruppi: il 48% ritiene che i servizi debbano essere sempre garantiti a tutte le fasce di reddito, anche accettando un aumento delle tasse e una perdita di efficienza, mentre il 32% vorrebbe servizi più efficienti e con più libertà di scelta, anche a costo di pagarli e non poterli rendere accessibili a tutti. Nel complesso, però, circa l’80% degli italiani è d’accordo sul fatto che il sistema sanitario di assistenza gratuita o a costi bassi sia sostenibile nel lungo periodo solo se si eliminano gli sprechi e i costi eccessivi della politica. Tra i vari settori del welfare, la sanità è considerato quello più importante, l’unico a raccogliere più giudizi positivi (48%) che negativi (47%), ma a prevalere è il disincanto: il 68% degli italiani vorrebbe che nei prossimi anni lo Stato spendesse di più rispetto ad oggi in sanità, ma soltanto il 15% è convinto che lo farà.

Le preoccupazioni personali per il futuro sono molteplici e riguardano soprattutto una possibile condizione di malattia o non autosufficienza (46%), l’inadeguatezza della pensione (36%), la difficoltà far fronte alle spese (30%) e la mancanza di una prospettiva lavorativa (29%). Le opinioni degli italiani sulle strategie da mettere in atto per il futuro a livello di sistema sono però chiare: il 54% ritiene che si debbano mantenere tutti i servizi gratuiti o a basso costo solo per chi è in condizioni di povertà e farli pagare al resto della popolazione, il 15% vorrebbe un aumento delle risorse alzando le tasse, mentre il 6% è per la riduzione dei servizi (e dei costi).

Nonostante la consapevolezza che un sistema di welfare così strutturato non possa essere sostenibile nel lungo periodo, c’è una bassa partecipazione e informazione al riguardo. Ad esempio, l’86% degli intervistati ha dichiarato di non essersi posto il problema di come affrontare in termini economici una possibile situazione di disabilità in vecchiaia. Inoltre, soltanto il 22% degli italiani dispone di un’assicurazione sanitaria e il 61% non ha interesse a farla. Allo stesso modo, solo il 30% della popolazione dichiara di poter contare su un piano pensionistico integrativo. Per questi motivi appaiono necessarie iniziative di comunicazione, in ambito pubblico e privato, che arrivino a tutta la popolazione, in grado di stimolare un approccio più proattivo del cittadino nell’ambito di una nuova offerta di welfare, efficiente, funzionale e accessibile a tutti.

(Foto tratte del profilo twitter di Unipol Group PR)


Porto, città e territorio. Decolla il progetto del Consiglio Regionale Unipol della Liguria

Decolla il progetto del Consiglio Regionale Unipol della Liguria per accrescere la consapevolezza sull’importanza economica dei porti facendo leva sull’interscambio tra i porti e il resto del territorio.

”I tavoli di lavoro hanno messo in evidenza come sia possibile comunicare i porti non solo come hub ma anche come strumenti di attrazione turistica per un’integrazione sostenibile con il territorio e per sfruttare al meglio le potenzialità economiche connesse con le presenza turistiche – sottolinea Gianluigi Granero, presidente del CRU Liguria -. Non solo . Occorre lavorare per una valutazione dei rischi connessi all’attività portuale per le imprese, i lavoratori e l’ambiente, la loro prevenzione e riduzione degli impatti come ulteriore leva di innovazione e generatore di valore economico. La competenza di realtà come SIAT che continuano a investire sul nostro territorio è un elemento di continuità con il passato molto importante e il CRU, sostanzialmente una rete di associazioni che rappresentano parti importanti del tessuto sociale e del mondo del lavoro, può essere una sede ideale per cercare di creare nuovo valore condiviso per il territorio, mettendo a fattor comune idee progettuali, competenze e specializzazioni delle diverse organizzazioni che ne fanno parte in un lavoro di partnership con le istituzioni locali. Come CRU Liguria vogliamo lavorare su un sistema portuale in grado di poter generare e ri-generare competenze e professioni in linea con le esigenze del mondo produttivo attuale e futuro”.

Maggiori informazioni sul sito Legacoop Liguria.


Tappa a Bologna della Biennale delle Cooperazione

Ha fatto tappa a Bologna lo scorso week-end la Biennale della Cooperazione la manifestazione promossa dall’Alleanza delle Cooperative italiane (Confcooperative, Legacoop e Agci) che il 14 e 15 novembre ha preso il via da Bari e che a gennaio 2019 toccherà Milano e Roma.

Nella prima giornata aperta da un reading dell’attrice Isabella Ragonese, si è discusso di economia, Italia ed Europa. Sabato al centro dell’attenzione in particolare i mutamenti sociali e il welfare che mobilita energie.

Per l'occasione è stata allestita  la mostra “Una testa, un volto. Pari nelle differenze” (a Palazzo d'Accursio fino al 6 Gennaio 2019) , con 40 ritratti, di cui una parte inediti, di Steve McCurry. All'inaugurazione assieme al fotografo erano presenti l’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Matteo Lepore, la presidente di Legacoop Bologna Rita Ghedini e il presidente di Unipol Gruppo Pierluigi Stefanini. McCurry a Bologna ha ricevuto inoltre il premio “Colomba d'oro internazionale” dell’Istituto di ricerche internazionali Archivio Disarmo.

(foto fonte Twitter Biennale della Cooperazione)

 

https://youtu.be/_1-iSaVdesU


A Genova Concerto di Natale per gli sfollati del ponte Morandi

SIAT Assicurazioni quest’anno ha deciso di partecipare, insieme al Gruppo Unipol, ad un’iniziativa benefica a favore degli sfollati e delle vittime del Ponte Morandi.
In particolare, la compagnia partecipando in qualità di main sponsor andrà a favorire la realizzazione dell’evento CONCERTO DI NATALE che si svolgerà il 12 dicembre ore 21, presso la Basilica della Santissima Annunziata del Vastato, a Genova.
La serata musicale organizzata dalla Cooperativa Emilia Romagna Concerti, Aerco - Associazione Emiliano Romagnola Cori e la Young Musicians European Orchestra diretta dal Maestro Paolo Olmi, si inserisce in un tour di concerti che vedrà interessata la città di Genova come tappa conclusiva allo scopo di regalare un’occasione per accompagnare alla musica un’azione di solidarietà e di cultura.


Liberaidee arriva in Liguria

Il viaggio di Liberaidee, il percorso nazionale che promuove la responsabilità contro le mafie e la corruzione, sarà in Liguria per una settimana con partenza da Genova il 3 Dicembre (ore 9.30 presso l'Università degli Studi, Aula Mazzini).

Liberaidee e una una ricerca quantitativa, con oltre 10.000 questionari in tutta Italia, e una ricerca qualitativa, con oltre 100 interviste alle associazioni di categoria, promossa da Libera che restituisce una panoramica aggiornata rispetto alla presenza e alla percezione delle mafie e della corruzione nel nostro Paese e a livello internazionale. Il Rapporto mette insieme l’analisi quantitativa e l’analisi qualitativa e fornisce molti dati dai quali poter partire per ragionare su nuovi metodi capaci di generare cultura antimafia e cittadinanza attiva.

Scopri il programma del viaggio di Liberaidee in Liguria

 


Congressi nazionali e territoriali delle organizzazioni socie

Periodo inteso e molto importante per tutte le nostre organizzazioni socie che stanno organizzando i congressi nazionali e territoriali. I congressi sono importantissimi momenti di incontro e confronto e CRU è presente per dare il proprio contributo e partecipare attivamente. Di seguito alcune foto scattate in queste settimane.

 

Perugia 11° congresso Funzione Pubblica Cgil

 

Congresso CGIL Emilia-Romagna

 

Congresso CGIL Lombardia

 

Congresso CGIL Val d'Aosta

 

Congresso CGIL Marche

 

Congresso CGIL Puglia

 

Congresso CGIL Liguria

 

Forlì, presentazione risultati annata agraria 2018, CIA Romagna


Al Gruppo Unipol gli Oscar di Bilancio

Assegnati ieri presso l'Aula Magna dell'Università Bocconi gli Oscar di Bilancio 2018, l'iniziativa promossa da Ferpi, Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, con Borsa Italiana e Università Bocconi, che dal 1954 premia le imprese più virtuose nelle attività di reporting e nella cura dei rapporti con gli stakeholder.

Il Gruppo Unipol si è aggiudicato sia l'Oscar per la rendicontazione "tradizionale" (nella categoria Imprese Finanziarie) che la menzione speciale per il bilancio integrato. «Questo doppio premio – ha affermato Marisa Parmigiani, responsabile sostenibilità del gruppo, che ha ritirato l’Oscar per il bilancio integrato – è la conferma che il percorso di governance integrata, e quindi di reportistica integrata, intrapreso da Unipol, è una strategia che crea valore per la società e per gli stakeholder».

Le motivazioni che hanno portato la commissione ad assegnare il riconoscimento a Unipol Gruppo per il bilancio integrato, riguardano, in primo luogo, la presenza di un report completo dal punto di vista delle informazioni e accurato nel soddisfare le indicazioni del framework Iirc, in particolare per quanto riguarda il processo di creazione di valore e come l’ambiente esterno non solo determini rischi ma anche crei opportunità. A questo si aggiunge chiarezza e fruibilità del bilancio grazie alla capacità riassuntiva di testi in numerose infografiche.

La sostenibilità è stata anche alla base delle motivazioni che hanno portato all’assegnazione dell’Oscar come impresa finanziaria. Il bilancio integrato 2017 di Unipol Gruppo, infatti come spiegato nella nota diffusa, costituisce un fattore di chiara differenziazione qualitativa rispetto ai competitor, in quanto connotato da una forte enfasi sui temi della sostenibilità e della governance, senza trascurare una chiara narrazione della strategia e del modello di business e un’ampia informativa sull’andamento economico-finanziario e sulla copertura dei rischi. La commissione esaminatrice sottolinea anche sia la chiarezza della matrice di materialità che la qualità della comunicazione segnalando "l’esplicitazione del risultato rettificato e la presentazione di un glossario economico/finanziario e sulla sostenibilità".

Ecco alcune foto e i video delle premiazioni pubblicati sull'account Twitter del UnipolSai Corporate

https://twitter.com/i/status/1067846911728787457

https://twitter.com/i/status/1067840477209247744


Su Torre GalFa l'albero di Natale più alto di Milano

Oggi, alla presenza di Roberta Guaineri, Assessore al Turismo, Sport e Qualità della vita, Gabriel Meghnagi, consigliere Confcommercio Milano (rete associativa vie e coordinamento Distretti urbani del commercio) e Giuseppe Lobalsamo, Responsabile Immobiliare UnipolSai, si accenderà il Torre GalFa Christmas Tree, l’albero di Natale più alto di Milano grazie all’installazione luminosa a forma di albero di Natale di circa 70 metri, posizionata sulla facciata della torre fino all’Epifania. Alla sommità dell’albero, ornato da 13 filari lunghi circa 80 metri l’uno, vi sarà una stella del diametro di 4 metri, composta da 2.000 led. Oltre a Torre GalFa, si accenderanno anche le vie Fara e Galvani adiacenti alla GalFa (dalle quali la stessa torre prende il nome). In totale saranno più di due km di luminarie a far brillare quest’angolo della città, in linea anche con gli obiettivi del Comune di Milano e
dell'Associazione Centrale District volti a riqualificare l’intera area della Stazione Centrale.

Torre GalFa Christmas Tree punta a promuovere l’iconica Torre GalFa che sta entrando nella
fase finale della sua riqualificazione totale. Nel 2019 infatti si conclude il progetto dello Studio bg&k associati che, conservando l’immagine della torre, ne ha valorizzato le peculiarità, come l’elegante facciata a vetrata continua. Con questa installazione luminosa inizia simbolicamente la rinascita di un’icona milanese: progettata dall’architetto Melchiorre Bega, Torre GalFa viene realizzata dal 1956 al 1959 per ospitare gli uffici milanesi della società petrolifera Sarom. L'edificio, che da subito riscuote l’apprezzamento di importanti progettisti, è alto 103 metri ed è composto da 31 piani, ai
quali sono da aggiungere 2 piani sotterranei. Torre GalFa viene ceduta nel 1980 alla Banca Popolare di Milano che la abbandona nel 2001, anno dal quale la torre è completamente sfitta, per poi venderla nel 2006 a Fondiaria-Sai. Il Gruppo Unipol, appena entrato nella disponibilità dell’immobile, ha avviato, insieme al Comune di Milano, lo studio del progetto di riqualificazione e valorizzazione della torre e dell’ambito urbano circostante. Un progetto  di grande innovazione: da una torre uffici in disuso a una torre multifunzione e completamente riqualificata.

Le nuove funzioni presenti si integrano e diventano ancillari l’una con l’altra restituendo alla città una prestigiosa icona e dando nuova vita al tessuto urbano circostante. “La torre - ha sottolineato Giuseppe Lobalsamo, Responsabile Immobiliare UnipolSai - verrà restituita alla città di Milano con una veste nuova, un building multifunzionale con un business hotel, palestra, residenze e uffici temporanei, oltre a un rooftop, dove condividere uno skyline di una città sempre più internazionale”. “Grazie alla collaborazione tra Comune, Confcommercio e Urban Up gruppo Unipol, alcuni dei luoghi simbolo della città dai portici meridionali di Piazza Duomo, alla Torre GalFa e le vie limitrofe alla Stazione Centrale si accendono per le festività natalizie” dichiara Cristina
Tajani, assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio. “Una sinergia pubblico-privato che consente a cittadini e turisti di passeggiare e ammirare le suggestioni visive e musicali del Calendario dell'Avvento in Piazza Duomo sino all’albero di luce più alto della città, sulla facciata della rinnovata Torre GalFa, emblema della rinascita e della riqualificazione che sta vivendo l’intera area della Stazione Centrale”. Maurizio Naro, presidente Apam-Associazione albergatori Confcommercio Milano, e Camilla Doni, tra i soci fondatori di Centrale District (e responsabile relazioni esterne), ringraziano il Gruppo Unipol “per questo importante avvenimento che risponde pienamente a quella che è la mission del comitato e cioè l’impegno di imprenditori e manager, che in questo quartiere vivono e lavorano, nel migliorare la zona facendo scoprire a cittadini e turisti una
parte di Milano sempre più viva ed attraente e protagonista, forse principale, dei cambiamenti urbanistici della città”.

Urban Up Unipol sceglie così di celebrare le festività natalizie insieme alla città di Milano con la quale, negli ultimi anni, ha rafforzato significativamente il suo legame. Urban Up Unipol sarà una presenza che coniuga innovazione e tradizione nell’ottica della condivisione, della
crescita e della vicinanza alle persone, che da sempre contraddistingue la mission del Gruppo. Il Torre GalFa Christmas Tree si aggiunge ad altre due importanti iniziative del Gruppo: attraverso il suo marchio Urban Up - che contraddistingue le attività immobiliari del Gruppo – Unipol sarà infatti presente anche con il Christmas Calendar e il Piazza Duomo Christmas Tree, sempre targate Waiting For Magic. Il Christmas Calendar trasformerà il palazzo dei portici meridionali di Piazza del Duomo dall’1 al 24 dicembre, in un immenso schermo (60 metri per 20 metri d’altezza, un totale di 1200
mq), ospitando una video proiezione che consisterà nella reinterpretazione.

(Foto tratta dal profilo twitter di Unipol Group)


"Fate il nostro gioco". Continua il percorso per combattere la ludopatia

Continua il tour nazionale dei talk "Fate il nostro gioco", iniziativa parte della campagna sostenuta dal Gruppo Unipol per combattere la ludopatia.

Fate il Nostro Gioco nasce da un obiettivo e da una precisa convinzione. L’obiettivo è quello di svelare le regole, i piccoli segreti e le grandi verità che stanno dietro all’immenso fenomeno del gioco d’azzardo in Italia. La convinzione è che il modo migliore per farlo sia usare la matematica e la psicologia come una specie di antidoto logico, per creare consapevolezza intorno al gioco e svelare i suoi lati nascosti.

Fate il Nostro Gioco si fonda su un ampio studio della matematica e della psicologia del gioco d’azzardo, completamente originale, ideato da una società di divulgazione scientifica torinese. Il progetto nasce nel 2009 grazie a una mostra dedicata alla matematica del gioco d’azzardo, e da allora si è sviluppato trasformandosi in molte diverse esperienze: una conferenza, un laboratorio, una mostra, un format tv, un corso di formazione per insegnanti e operatori sanitari e, dal 10 marzo 2016 anche un libro.

Il talk sarà a Chieti il 27 novembre, a Milano il 29 novembre, a Vibo Valentia, il 30 novembre, a Bergamo il 7 dicembre e a Roma il 7 gennaio. Il calendario completo delle iniziative è disponibile sul sito fateilnostrogico.it

 

 

Foto tratta dall'account Facebook "Fate il nostro gioco"