Il Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo S.p.A., riunitosi sotto la presidenza di Carlo Cimbri, ha approvato il Piano Strategico per il triennio 2022-2024 “Opening New Ways” e i risultati consolidati al 31 marzo 2022.

“Presentiamo oggi il primo Piano Strategico di una nuova fase nella storia di Unipol – ha dichiarato Carlo Cimbri, Presidente di Unipol Gruppo -. Un Gruppo capace di rinnovarsi e dare continuità alla governance, in grado di creare valore per gli azionisti e anticipare i nuovi bisogni, le aspettative e i desideri di tutela da parte di cittadini e imprese, forte della leadership negli ecosistemi Mobility, Welfare e Property. L’innovazione e l’evoluzione digitale guideranno il percorso di sviluppo nei prossimi anni del Gruppo, aprendo nuove strade nel core business assicurativo, in linea con la nostra visione strategica”.

“Abbiamo un forte posizionamento di mercato e asset distintivi che intendiamo valorizzare, in un contesto economico e di mercato complesso, per rafforzare la nostra leadership nell’assicurazione e ampliare la nostra presenza negli ecosistemi Mobility, Welfare e Property – ha affermato Matteo Laterza, Direttore Generale di Unipol Gruppo -. Con Opening New Ways ci poniamo target, finanziari e industriali, importanti, uniti a una forte attenzione alla remunerazione degli Azionisti e a un solido livello di capitale, come da tradizione del Gruppo”.

“Opening New Ways”, successivo al Piano Strategico 2019-2021 “Mission Evolve” che ha visto il raggiungimento e il superamento dei target, si inserisce in un contesto macroeconomico influenzato dalla crisi geopolitica internazionale avviata con il conflitto in Ucraina. Uno scenario caratterizzato da una economia in rallentamento, da un’inflazione in crescita innescata da un’ulteriore accelerazione dei prezzi delle commodity energetiche e alimentari, da un’elevata volatilità dei mercati finanziari e da tassi di interesse previsti in rialzo. Nonostante tale situazione, il mercato assicurativo è previsto in crescita nel triennio 2022- 2024.

Attraverso “Opening New Ways”, il Gruppo Unipol ha l’obiettivo di “aprire nuove strade” negli ecosistemi Mobility, Welfare e Property e nella Bancassicurazione.

I target finanziari del triennio 2022-2024, in rialzo rispetto a quelli del precedente Piano Strategico, prevedono un utile cumulato pari a 2,3 miliardi di euro e dividendi cumulati pari a 750 milioni di euro. A livello industriale il Gruppo Unipol si pone gli obiettivi, anch’essi in crescita rispetto al Piano 2019-21, di una raccolta nel comparto Danni pari a 8,9 miliardi di euro (+1,1 miliardi di euro rispetto al 2021), di cui 1 miliardo nel comparto Salute, un combined ratio Danni pari al 92,6%1 (-2,7% rispetto al 2021) e una raccolta nel comparto Vita a 5,8 miliardi di euro (+400 milioni di euro rispetto al 2021).

Questi gli  ESG – Sostenibilità (Target al 2024)

  • 30% di incidenza prodotti a valenza ambientale e sociale
  • 1,3 miliardi di euro di investimenti in ambito Sustainable Development Goals (SDGs)
  • Indice reputazionale13 maggiore della media di settore assicurativo
  • 20% del sistema di incentivazione del management Unipol legato a target ESG

Il Gruppo contribuirà al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030. In particolare:

–  Obiettivo 3 – Salute e Benessere: attraverso l’evoluzione dell’offerta Salute in logica Life-Cycle, individuando proposte che rispondano al cambiamento nel corso del tempo delle esigenze dei singoli e, insieme, della società

 Obiettivo 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica: con l’arricchimento dell’offerta Property in maniera sinergica e integrata, proponendo servizi che affianchino i proprietari di case in modo affidabile, intervenendo con un approccio di condotta responsabile in filiere critiche

–  Obiettivo 11 – Città e comunità sostenibili: mediante un approccio all’assicurazione Auto sostenibile e che promuova comportamenti utili a supportare gli obiettivi dell’Accordo di Parigi

–  Obiettivo 12 – Consumo e produzione responsabili: attraverso la qualificazione ambientale del processo di gestione dei sinistri in ottica di circolarità e il rafforzamento della componente ESG nell’offerta di prodotti Vita

–  Obiettivo 13 – Lotta contro il cambiamento climatico: tramite una strategia che affermi il modo in cui il Gruppo fa fronte a rischi e opportunità connessi al clima, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo dell’Accordo di Parigi di limitare il riscaldamento globale di 1,5°C con la riduzione di impatti diretti e indiretti e attraverso l’adesione alla Net Zero Asset Owner Alliance

Il comunicato completo è scaricabile qui