Sì è tenuta il 12 marzo scorso la presentazione del Coordinamento Emilia-Romagna sostenibile 2030, la rete che riunisce 25 associazioni regionali aderenti all’ASviS con l’obiettivo di contribuire all’implementazione dell’Agenda 2030 dell’Onu a livello territoriale.

All’incontro, coordinato da Valentina Ridolfi dell’Associazione Forum Rimini Venture, hanno partecipato Gaetano Sateriale (Presidente di Nuove Rigenerazioni e Coordinatore di Cers 2030), Pierluigi Stefanini (Presidente Asvis), Walter Vitali (Coordinatore del gdl sul Goal 11 di Asvis, di Urban@It), Marisa Parmigiani (Head of Sustainability and stakeholder Management, Consigliere Delegato e Direttrice Fondazione Unipolis), Vincenzo Colla (Assessore allo Sviluppo Economico, Lavoro e Green Economy della Regione Emilia-Romagna) e Paola Gazzolo (Politiche di Sostenibilità e Agenda 2030 nel Gabinetto del Presidente della Regione Emilia-Romagna).

L’incontro è stata anche l’occasione per discutere del nuovo Patto per il lavoro e per il clima che la Regione Emilia-Romagna ha sottoscritto con 55 firmatari: dai sindacati alle imprese, dai territori alle professioni, dalla scuola alle università, dal Terzo settore ad associazioni ambientaliste. Un percorso comune che nasce dalla convinzione che da questa crisi l’Emilia-Romagna debba uscire con un progetto di sviluppo nuovo: lo sviluppo sostenibile.