Lo scorso venerdì a Bolzano si è svolto il convegno di contrasto dell’illegalità promosso dal Consiglio Regionale Unipol di Bolzano dal titolo «Mafie in Alto Adige? No grazie!».

Nel corso dell’incontro Libera ha presentato il primo studio a livello nazionale sulla percezione della popolazione della criminalità organizzata. La ricerca parla anche della provincia di Bolzano, la cui popolazione non sente il rischio della presenza di associazioni di stampo mafioso.

Rosy Bindi, ex presidente della Commissione antimafia però, intervenuta con una Lectio Magistris, ha invitato a non abbassare la guardia: “La mafia c’è dove ci sono i soldi

La mafia della stagione delle stragi – ha aggiunto – è stata debellata, ma poi è diventata più silente. La sua forza sta nell’organizzazione, ma anche nella complicità che trova nella società, soprattutto quando non spara, ma corrompe. Il mafioso non entra in casa per rubarti l’argenteria, ma per farsela regalare“.

La Bindi ha anche detto, “la mafia c’è non solo dove c’è droga. La mafia sta nella zone ricche. Per questo motivo l’attenzione è doverosa. Il più grande regalo che possiamo fare è negare l’esistenza della mafia