Impresa 4.0: Un modello originale per il Sud

Progetto impresa 4.0 - Meridee - CRU Unipol

L’industria 4.0 si è imposta all’attenzione dell’agenda pubblica italiana ricoprendo, negli ultimi sei mesi, un ruolo centrale nel confronto sullo sviluppo economico e sociale del paese. Tuttavia è appena agli inizi la riflessione sul modello di attuazione originale di questo paradigma per la struttura economica e sociale italiana. Le regioni del Sud, dove si è sviluppato uno specifico tessuto industriale, più di altre sono chiamate a definire filiere produttive basate sulla piccola impresa e sulle produzioni di qualità per l’industria 4.0.

APPROFONDIMENTO: FATTI – DATI

  • L’industria 4.0 è un paradigma organizzativo che rivede processi e prodotti, travalicando i limiti della fabbrica per estendersi oltre i confini dell’impresa . Alla base c’è una rottura tecnologica caratterizzata dalla fusione tra mondo reale degli impianti industriali e mondo virtuale dell’informazione, orchestrata da una famiglia di “tecnologie abilitanti” che amplificano la capacità di congegnare prodotti, servizi, processi e modelli di business sempre più robusti, personalizzati e intelligenti.
  • Ciò che l’industria 4.0 dischiude è una rivoluzione culturale che non riguarda soltanto le grandi imprese, ma che scende lungo la filiera lambendo i produttori minori grazie alla disponibilità di soluzioni tecnologiche sempre più facili da integrare e sempre meno costose.
  • L’industria 4.0 apre la strada a una reinterpretazione del Made in Italy, che può trarre la strumentazione per sostenere una fase nuova, supportata da modelli di business diversi, intelligenza organizzativa, valorizzazione de i migliori tratti della produzione italiana: flessibilità, creatività, radici territoriali, qualità, ingegno.
  • Il settore manifatturiero italiano rappresenta il 15% del PIL complessivo generato nel paese, con un fatturato di 900 miliardi di euro e un valore aggiunto di 200 miliardi di euro, cui corrisponde un’occupazione di quasi 4 milioni di lavoratori (23% della forza totale) e 400 mila imprese. Date le caratteristiche della struttura industriale, per l’Italia la trasformazione del sistema in chiave 4.0 rappresenta una necessità al fine di assicurare che il settore secondario rimanga competitivo.
  • Fra gli impatti sociali dell’industria 4.0, il più dibattuto rimane quello del lavoro. Se negli anni scorsi si riteneva che la digitalizzazione avrebbe inciso sulle occupazioni di medio e basso livello, con una certa quota di routine e serialità, mentre le occupazioni di basate su componenti umane non replicabili sarebbero ancora poco sostituibili, l’abbassamento dei costi e l’innalzamento delle performance delle tecnologie permettono la sostituzione di una parte non marginale delle occupazioni, alimentando il confronto sull’impatto sociale del cambiamento. Secondo il Wolrd Economic Forum saranno almeno 5 milioni i posti di lavoro persi nei prossimo anni a causa della digitalizzazione e automazione dei processi.
  • Grande distribuzione organizzata e credito, assicurazioni e farmaceutica, trasporti e agrifood – sono numerosi i settori interessati dalla rivoluzione digitale. La banca nello smartphone, la spesa da Amazon, i sensori che controllano la salute degli animali negli allevamenti intensivi, i premi assicurativi a consumo che monitorano gli stili di guida, la previsione dei disastri naturali attraverso i big data, la casa domotica e il robot badante che ricorda le terapie ai malati cronici…sono soltanto alcune sfaccettature dell’espressione “industria 4.0” che implicano la vita quotidiana di tutti, oltre lo svolgimento di una mansione nel canonico orario di lavoro.
  • Industria 4.0 è anche un programma di politiche pubbliche europee e nazionali, l’orizzonte per formulare un nuovo ciclo di politiche industriali e un meccanismo di competizione globale che contrappone visioni dello sviluppo.

Goal dall’Agenda 2030

(8) Buona occupazione e crescita economica [Web ]
(9) Innovazione e infrastrutture [Web ]

Suggestioni

  • Indagine conoscitiva su « Industria 4.0 »: quale modello applicare al tessuto industriale italiano. Strumenti per favorire la digitalizzazione delle filiere industriali nazionali,  X Commissione Permanente – Attività produttive, commercio e turismo, 2016. [Web ]
  • Cluster Nazionale Fabbrica Intelligente, Roadmap per la ricerca e l’innovazione [PDF dimensione file 4,8 MB ]
  • Ministero dello Sviluppo Economico, Piano nazionale industria 4.0 [Web ]
  • European Commission, Factories of the Future. Multiannual Roadmap 2014-2020 [Web ]
  • La rivoluzione dell’industria 4.0, Rai 1. Superquark,  3.9.2016 (minuto  00:32:05) [Video ]
  • Nella fabbrica intelligente, «Foriche», 5/2016 [Web ]
  • L’Italia che non ti aspetti: ecco le startup del Sud che conquistano il mondo, «Eta Beta», 31.1.2017 [Web ]
  • Plattforme Industrie 4.0 [Web ]
  • The Fourth Industrial Revolution | Full Version (Subtitled), Worl Economic Forum [Video youtube ]

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