Sì è svolto mercoledì 7 ottobre  in diretta streaming sui canali web e social dei CRU, il convegno “Le PMI del Piemonte di fronte alla sfida dell’Economia Circolare. I supporti per favorire la transizione”. L’evento è stato all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020 promosso da ASVIS con lo scopo di richiamare l’attenzione Nazionale e locale sull’importante tema della cultura della sostenibilità per realizzare un cambiamento politico e culturale che permetta all’Italia di rispettare l’Agenda 2030 Onu.

Il Consiglio Regionale Unipol Piemonte ha come obiettivo quello di incentivare l’adozione di un modello produttivo più sostenibile da parte delle piccole e medie imprese. Adottando un sistema di economia circolare basato sulla rigenerazione del prodotto e l’utilizzo di materie prime riciclate, le PMI potranno dare nuova vita alle merci evitando quindi la loro trasformazione in rifiuti i quali necessiterebbero di un processo di smaltimento.

L’adozione di questo nuovo modello produttivo permetterebbe all’Italia di migliorare notevolmente la qualità del comparto industriale di gestione dei rifiuti sfruttando al meglio le risorse messe a disposizione per gli investimenti in ambito di economica circolare e raggiungendo il 12° obiettivo dell’Agenda ONU che tratta il consumo e la produzione responsabile.
Al fine di permettere una concreta implementazione dei processi produttivi, è importante focalizzarsi sulle risorse messe a disposizione dalle Istituzioni per le PMI e le imprese agricole e sulle possibili interconnessioni con il sistema della ricerca universitaria, dei poli di innovazioni e delle società fornitrici di servizi.

Pierluigi Stefanini, presidente ASVIS nel suo intervento di apertura ha sottolineato che “dobbiamo avere il coraggio di trovare nuove soluzioni. Dobbiamo avere la capacità di adattarci alla situazione attuale e di far evolvere il nostro modo di vivere e consumare. È necessario un cambio di passo.” Stefanini ha poi chiuso il suo intervento con un invito al Cru Piemonte e alle associazioni socie che lo compongono. È importante creare dei  tavoli di confronto i più possibile allargati che possano aiutare ad individuare soluzioni condivise per arrivare a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.

Nel suo intervento invece Fiorenzo Ferlaino di Ires Piemonte (qui la presentazione) ha fatto un quadro della situazione del Piemonte rispetto al raggiungimento agli obiettivi ONU. Nel rank nazionale il Piemonte si conferma al 5° posto dopo il Trentino Alto Adige (1° posto), la Valle d’Aosta, la Lombardia e l’Emilia Romagna. Nello specifico la regione Piemonte emerge nei seguenti campi: innovazione (Goal 9) – 3° posto; società pacifiche (Goal 16) – 3° posto; acqua (Goal 6) e nutrizione agricoltura sostenibile (Goal 2) – 4° posto; città sostenibili (Goal 11) – 5° post. In merito al quadro socio-economico sfavorevole (dovuto all’emergenza Covid), il Piemonte segue un andamento declinante se comparato con le altre regioni del Nord, che oramai lo accompagna da decenni. Soprattutto in termini di investimenti. Al momento con prospettive decisamente negative, come emerge dall’analisi di Banca d’Italia: l’80 per cento delle imprese prevede una riduzione degli investimenti. Diventa quindi fondamentale il ruolo dell’Europa  grazie ai 200 miliardi di recovery fund destinati all’Italia per i prossimi anni.”

Alberto Cirio Presidente Regione Piemonte, si è soffermato soprattutto sul tema dei cambiamenti climatici e sull’alluvione che si è abbattuta negli scorsi giorni in Piemonte.”La sostenibilità è imprescindibile in ogni nostra scelta di sviluppo e dovrà animare la programmazione europea 2021-2017. È necessario che ci sia una concertazione tra regioni e tra nazioni.”

Sono intervenuti anche ANNALISA BALESTRA e ALESSIO VACCARO SCS Consulting (qui la presentazione), PAOLA ZITELLA Environment Park – Area Green Chemistry, (qui la presentazione), CHIARA BRAGA Commissione Ambiente Camera Deputati,  PATRIZIA LOMBARDI Prorettore Politecnico Torino e Presidente R.U.S., ANTONIO CEGLIA UIL Nazionale, DINO SCANAVINO Presidente Nazionale CIA, ELENA CALABRIA, Vice Presidente CNA con delega alle “Politiche della sostenibilità, ambiente, energia”. Ha coordinato STEFANO PAROLA La Repubblica.

 

 

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