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MarcheGiovani tra welfare e lavoro: problemi, opportunità e tutele

Gruppo Unipol: varato piano a sostegno delle comunità coinvolte...

28 luglio 2016 Commento Views: 1010 In evidenza, Salute, Sociale

Rinnovate le Convenzioni Nazionali con le Organizzazioni Socie

Con effetto dal 1 Luglio 2016, sono state rinnovate le Convenzioni Nazionali con le Organizzazioni di rappresentanza del mondo del lavoro, dipendente e autonomo, della piccola e media impresa e della cooperazione, storicamente legate al Gruppo UNIPOL. Le nuove Convenzioni sostituiscono a tutti gli effetti quelle che erano state sottoscritte in precedenza ed hanno validità dal 1 luglio 2016 al 31 dicembre 2017.

 

I punti di forza delle nuove convenzioni sono i seguenti:

1. Semplificazione dei prodotti e delle garanzie
2. Semplificazione del regime degli sconti applicati
3. Finanziamento a tasso zero (attraverso Finitalia S.p.A.) per tutto il periodo di vigenza delle
Convenzioni.
4. il costo della garanzia Salvapremio (che tutela l’assicurato in alcune fasi critiche della sua vita) e “Assistenza Psicologica” , è a carico di UnipolSai

I destinatari delle Convenzioni nonché contraenti dei Prodotti sono:

1. Iscritti a CGIL, CISL e UIL;
2. Associati a CNA, CIA e CONFESERCENTI;
3. Soci delle cooperative aderenti a LEGACOOOP;
4. Titolari di CNA Cittadini Card;
5. Familiari conviventi dei Soggetti di cui ai punti 1, 2 e 3, da intendersi convenzionalmente nel
senso di coniuge, unito civilmente, figli e convivente di fatto.

Tutte le sette Convenzioni contengono la linea di Prodotti, completa e aggiornata, destinata alle Persone ed alle Imprese, offerta a condizioni economiche agevolate. Maggiori informazioni e la sottoscrizione dei prodotti in Convenzione può essere effettuato presso tutte le Agenzie UnipolSai abilitate.

Prosegue inoltre la collaborazione con l’Associazione “LIBERA. Associazioni, nomi e numeri con le mafie”. Per ogni nuova polizza stipulata in base alle nuove convenzioni, UnipolSai destina 1 euro al progetto Libera Terra, che promuove il riutilizzo sociale e culturale dei beni confiscati alle mafie.

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